L’alba degli zombie: da dove provengono i più celebri mostri di Halloween?

Dai mostruosi licantropi greci, agli irragionevoli zombie haitiani, scopri le storie che si celano dietro ai migliori costumi di Halloween!

Una persona travestita da morte mentre guida un autoscontro.

La morte si diverte. © Anthony Quintano

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Data 29/10/2014

Sinistre superstizioni e racconti da brividi fanno parte di un passato non troppo recente. Ti sei mai chiesto che origini abbiano i mostri di Halloween?

Dracula – Romania

Una riproduzione di cera del Conte Dracula.
Il Conte Dracula mette in mostra le sue zanne lucenti. © eschipul

Leggende su demoni immortali che succhiano il sangue sono state narrate per migliaia di anni e oggigiorno i vampiri vengono riprodotti nelle più svariate forme che vanno da pallidi ragazzini a appariscenti creature della notte. Nulla tuttavia potrà competere con l’intramontabile notorietà di quel uomo col mantello meglio conosciuto come Conte Dracula.
Merito di tutto questo è Bram Stoker (colui che scrisse “Dracula” nel 1897) che scavò a fondo nella tradizione e nelle leggende della misteriosa Romania del medioevo e fu in grado di creare questo aristocratico soprannaturale. Stoker prese il nome dall’inquietante sovrano della Transilvania del XV secolo, Vlad III Dracula (dracul è la parola rumena per demone!). A causa della sua condotta violenta, si è guadagnato col tempo il soprannome “The Impaler”.
Sebbene in Romania si possano trovare diversi monumenti in onore di Vlad è sicuramente il Castello di Bran a Törzburg, quello che ti porterà più vicino al Conte Dracula e alla sua dimora immersa tra le oscure montagne.

Il mostro di Frankenstein – Svizzera

Un vestito di Halloween del mostro di Frankenstein
Un simpatico sguardo del mostro di Frankenstein. © Newsbie Pix

Leggende su demoni immortali che succhiano il sangue sono state narrate per migliaia di anni e oggigiorno i vampiri vengono riprodotti nelle più svariate forme che vanno da pallidi ragazzini a appariscenti creature della notte. Nulla tuttavia potrà competere con l’intramontabile notorietà di quel uomo col mantello meglio conosciuto come Conte Dracula.
Merito di tutto questo è Bram Stoker (colui che scrisse “Dracula” nel 1897) che scavò a fondo nella tradizione e nelle leggende della misteriosa Romania del medioevo e fu in grado di creare questo aristocratico soprannaturale. Stoker prese il nome dall’inquietante sovrano della Transilvania del XV secolo, Vlad III Dracula (dracul è la parola rumena per demone!). A causa della sua condotta violenta, si è guadagnato col tempo il soprannome “The Impaler”.
Sebbene in Romania si possano trovare diversi monumenti in onore di Vlad è sicuramente il Castello di Bran a Törzburg, quello che ti porterà più vicino al Conte Dracula e alla sua dimora immersa tra le oscure montagne.

Il mostro di Frankenstein – Svizzera

Un ciclista vestito da mummia per Halloween.
Persino le mummie guardano prima di attraversare la strada. © eleephotography

Le mummie nell’antico Egitto, non avevano nulla di soprannaturale. Gli antichi egizi credevano infatti che la morte fosse un passaggio sacro (ecco spiegate le grandi cerimonie) da seguire piuttosto che un momento di dolore. Da dove nasce quindi il credo sulla maledizione delle mummie? Semplice, dagli ossessionati di magia dell’epoca vittoriana.
Nel 1922, vicino a Luxor in Egitto, Howard Carter scoprì la tomba del Re Tutankhamun, portando alla luce un antico tesoro nascosto di ben 3.000 anni. Dopo che Carter tornò a casa, la stampa inglese cominciò a scrivere di tutto in merito alla vicenda.
Lord Carnavon, colui che sponsorizzò fin dagli inizi la spedizione in Egitto, si ammalò appena dopo l’esplorazione e morì poco dopo. Cominciarono allora a spargersi voci su una maledizione alimentata da notizie sui giornali poco realistiche. Nonostante la lunga vita di Carter, in grado di poter mettere fine alla superstizione, la notizia dei giornali rimase viva per sempre.
Si vocifera persino che, sempre a causa della presunta maledizione, il canarino di Carter sia stato mangiato da un cobra; questi serpenti erano infatti conosciuti come i protettori dei faraoni egiziani!
Lo stereotipo della mummia odierna, è un corpo barcollante con braccia protese in avanti. Le vere mummie di un tempo erano legate saldamente…semmai si fossero svegliate dal loro sonno eterno avrebbero cominciato a saltellare o a rotolare, di certo non avrebbero iniziato a camminare!

Il lupo mannaro – Grecia

La sagoma di un lupo scolpita su una zucca.
Attenzione ai lupi mannari che si avvicinano nell’oscurità. © TRIUMPHSIX

Che tu ci creda o no, la prima testimonianza storica sui licantropi risale addirittura all’anno I D.C!
Gli antichi greci scrissero molte storie riguardo a uomini che, per maledizione o sofferenza, abbandonarono la loro forma umana. Il termine utilizzato un tempo per definire la mutazione era licantropia, dal greco “lykos” che significa lupo e “anthropos” che significa uomo.
La storia più famosa di tutte narra che il re mitologico Lycaeon, che sospettava allora della presunta onniscienza di Zeus, servì al dio un pasto a base di carne umana per testarne i poteri divini. Come punizione per il suo gesto violento, Lycaeon fu condannato a una vita solitaria e cannibale da lupo mannaro.
Il monte Lykaion (il monte Lupo), nella regione Arcadia in Grecia, prende il nome dallo sventurato re.

Streghe – Salem

Le ombre di una strega e il suo gatto nero.
La strega è la tendenza del momento.

Superstizioni affermano che la magia abbia fatto la sua presenza nella storia dell’uomo, fin dai tempi in cui i nostri antenati scoprirono il fuoco.
Nel perfetto quadro cristiano della lotta del bene contro il male, la stregoneria venne inevitabilmente associata all’adorazione del diavolo e la caccia alle streghe si estese a livello mondiale.
Molto probabilmente le persecuzioni più violente furono i processi alle streghe di Salem nel corso del XVII secolo nella colonia del Massachusetts. Un giorno, una giovane ragazza della comunità, cominciò ad avere violente contorsioni e soffrire di atti isterici. Il dottore diagnosticò che la ragazza era sotto l’effetto di un incantesimo…molte altre “vittime” seguirono in poco tempo la povera ragazza.
Il resoconto finale, parla di oltre 200 persone accusate di praticare “Magia Nera” e solo in seguito la colonia, constatò che i processi con le seguenti condanne a morte furono un errore. Malgrado un passato macchiato da queste atrocità, la città di Salem è ancora oggi un luogo da visitare per coloro che hanno voglia di saperne di più sulle streghe…persino le macchine della polizia hanno come simbolo delle streghe su scope volanti!

Zombie – Haiti

Una ragazza travestita da Zombie.
Anche gli Zombie possono essere sexy. © Grmisiti

La parola trova le sue origini nella lingua creola haitiana “zonbi”. La figura dello zombie è parte del folklore dell’Africa Caraibica dove un tempo si credeva (in parte ancora oggi) che alcune persone venissero risvegliate dal sonno eterno e manovrate da stregoni noti come “Bokor”. Questi corpi rianimati magicamente, sarebbero stati riportati in vita per punizione, come esseri privi della parola e di volontà propria.
Tutto ciò ti suona familiare? Che dire allora dell’insaziabile voglia di porzioni di carne umana?
L’attuale moda degli zombie (rappresentata da cadaveri mangiatori di carne umana che strisciano in massa fuori dalle loro tombe) è una moda più di Hollywood che di Haiti.
Senza mai menzionarli per nome George A. Romero, con il suo film a basso costo “La Notte Dei Morti Viventi”, è ampiamente riconosciuto come padre fondatore dello zombie moderno. Oggi siamo tutti abbastanza a nostro agio di fronte alle immagini di questi sgradevoli esseri ma un tempo, quando il film venne ultimato nel 1968, il pubblico rimase abbastanza scosso!

Originariamente pubblicato

29/10/2014