Tutto il bello dei viaggi ecosostenibili: i consigli degli Open World Travelers

Nella vita di tutti i giorni e dunque anche in occasione di un viaggio è fondamentale ridurre al minimo l’impronta ecologica personale, vale a dire il consumo di risorse naturali rispetto alla capacità del nostro pianeta di rigenerarle.

Come fare? Momondo lo ha chiesto agli ambassadors del programma Open Word Travelers. Ecco i consigli di alcuni ambasciatori, che ci spiegano in che modo fare esperienze di viaggio davvero memorabili salvaguardando al contempo il benessere della Terra e perché viaggiare green è bello.

La comodità di muoversi in bicicletta

Come visitare al meglio una città? Pedalando per le sue strade

Uno dei metodi per spostarsi in stile green è la bicicletta. Che ci si trovi in una città piuttosto che in una destinazione ricca di vegetazione, la bicicletta ha innumerevoli benefici. Non inquina, ti permette di andare ovunque e ti fa fare attività fisica. Noi stessi abbiamo provato questo metodo di spostamento in diverse occasioni, l’ultima proprio a Copenhagen. Quando ci si trova nelle città è molto più comodo di qualsiasi altro mezzo di trasporto, oltre al fatto che ti permette di vivere meglio la destinazione. Noi siamo riusciti a vedere tantissime cose in una giornata, molte di più di quelle che avremmo visto utilizzando la metro, il bus o un taxi. Durante il percorso può capitare spesso di imbattersi in scene che non erano state previste e forse questo è uno degli aspetti più affascinanti. È il nostro metodo preferito per spostarci nelle città oppure in alcune zone particolari come possono essere le risaie di Bali. Il viaggio non è solo la destinazione ma è soprattutto il percorso che si fa per raggiungerla.
Consiglio di : Eleonora Truzzi, La via delle Scimmie

Dai piccoli gesti green ai progetti di volontariato ambientale

Basta poco impegno per ripulire l’ambiente

Lavorando nell’ambito della protezione ambientale e sviluppo sostenibile, viaggiare green e promuovere una mentalità di questo tipo è una sfida fondamentale per me mentre sono in viaggio.
Non sempre è facile viaggiare green, ma ci sono dei piccoli accorgimenti che potrebbero aiutare in questa missione. Per esempio, non solo di solito cerco di produrre una quantità minima di rifiuti, specialmente per quanto riguarda la plastica, cercando sempre di portare con me sacchetti in tessuto, box per il pranzo, e di evitare l’uso di oggetti come cannucce di plastica o volantini, dato che di solito tutte le informazioni su tour e simili possono essere trovate online.
Un altro accorgimento è quello di evitare l’uso di taxi ed utilizzare i mezzi pubblici o andare in bicicletta.
Infine, quando è possibile, cerco di partecipare a dei progetti di volontariato che possano aiutare l’ambiente. Sebbene a volte sia difficile trovare progetti di breve durata (e nessuno vuole passare la propria vacanza a lavorare), molto spesso gli ostelli sono a conoscenza di progetti di volontariato a cui si può partecipare per un giorno solo. In alternativa, mi piace prendere l’iniziativa e, quando è possibile, cercare di raccogliere bottiglie e contenitori lasciati in spiaggia oppure rifiuti di plastica che trovo in montagna durante le mie escursioni.
Consiglio di: Agnese, Travel Notes

Rispettare luoghi e persone e scegliere spostamenti a bassa emissione di gas serra

Scegliere l’artigianato locale è sinonimo di viaggiare responsabilmente

Sfatiamo il mito che viaggiare green significhi viaggiare low cost. Si tratta piuttosto di avere una serie di accortezze prima, durante e dopo il viaggio!
COMPRARE LOCAL DAI LOCAL
Non sempre l’artigianato locale è il più economico, ma acquistare dai piccoli produttori o dalle cooperative, farà sì che il vostro contributo all’economia sia più diretto e sostenibile. E farà si che i vostri souvenir non siano dei semplici regali da turista, ma veri e propri “pezzi” di storie da raccontare che arricchiranno anche la persona che li riceve.
METTERSI NEI PANNI DI…
Rispettare le indicazioni per preservare il territorio è un aspetto fondamentale. Soprattutto in quei paesi in cui le risorse come acqua ed energia sono un bene scarso, e quindi ancora più prezioso.
Anche se si tratta di usanze a cui non siamo abituati (come buttare la carta igienica in un cestino esterno o girare con le torce quando cala il sole) basta trovare il lato divertente oltre che green: vi sentirete come Indiana Jones almeno per qualche giorno.
DORMIRE IN STRUTTURE ECOCOMPATIBILI
La sostenibilità non si misura con il prezzo a notte: che siano campeggi, ecolodge o hotel di lusso, troverete la soluzione giusta per tutte le tasche.
Dal risparmio di acqua per il lavaggio di asciugamani e biancheria, all’eco-architettura, l’industria dell’ospitalità sta intensificando gli sforzi per offrire modelli di servizio sostenibili. Anche catene come NH group, IHG e Hilton hanno istituito dei veri e propri programmi per lo sviluppo sostenibile: quindi, anche se non vi piace il campeggio, non avete più scuse!
LASCIARE MENO IMPRONTE POSSIBILI
Lo sapevate che gli aerei consumano fino al 25% della riserva di carburante del viaggio al momento del decollo? Per ridurre la “carbon footprint” basterebbe già optare per voli diretti ed evitare i voli brevi o con scalo: spesso più economici, ma più costosi in termini di conteggio del carbonio a causa dei molteplici decolli. Non potete proprio farne a meno? Sempre più compagnie aeree vi permettono di compensare le impronte prodotte dal vostro viaggio acquistando dei “carbon offset” ovvero dei certificati che garantiscono di restituire l’importo equivalente per proteggere o ripiantare foreste.
SCEGLIERE CONSAPEVOLMENTE
Optate per i tour Eco-Friendly proposti da tour operator e guide locali, ma fate attenzione che siano sempre certificati in merito.
Oltre a dare una mano all’ambiente, grazie al contatto con persone del luogo, scoprirete sicuramente qualcosa che non troverete scritta in nessuna guida di viaggio!
Consiglio di : Linda Covino, The Visualler

Mezzi di trasporto, alimentazione e alloggio a basso impatto ambientale

Sempre meglio optare per i mezzi di trasporto a basso impatto ambientale

Un eco-viaggiatore si muove lentamente: per risparmiare sulle emissioni di CO2 converrebbe prendere il treno e non l’aereo, ma se proprio necessario si cerca poi di risparmiare una volta arrivati sul posto, quindi muovendosi a piedi, in bici o con mezzi alternativi. Durante il soggiorno oltre agli spostamenti bisogna anche prestare attenzione a cosa si mangia (prediligere il cibo locale) e dove si alloggia, magari in piccole strutture locali o agriturismi. Quando possibile optare per la vita da campeggio, rispettando ovviamente la natura, quindi niente rifiuti! Personalmente cerco di portarmi dietro vestiti tecnici che si lavano e asciugano in fretta, per risparmiare anche acqua, e cerco di stampare meno carta possibile, tanto ormai abbiamo tutti il telefono sempre a portata di mano! E poi zaino in spalla e via!
Consiglio di : Silvia Bidoli

In viaggio come a casa: le buone e consapevoli pratiche quotidiane

Il viaggio in bus è un’avventura e una scoperta

Viaggiare in modo sostenibile significa fare scelte consapevoli e giuste verso l’ambiente e le comunità locali. Significa preferire, quando è possibile, il treno all’aereo, soggiornare in strutture green ed eco-friendly, rispettare gli ecosistemi e i luoghi e non distruggerli.
Quello che possiamo iniziare a fare, nel nostro piccolo, è per esempio utilizzare biglietti elettronici invece di stamparli, risparmiando la carta; utilizzare i mezzi pubblici: prendiamo i bus, facciamo delle passeggiate, noleggiamo una bicicletta. Tutto ciò ci aiuterà a scoprire meglio il paese che ci ospita e a inquinare meno. Inoltre il fatto di essere in giro non ci deve far dimenticare tutte le buone pratiche che adottiamo nella vita quotidiana: dalla differenziata, al risparmio energetico all’evitare i prodotti con troppo packaging. Il mondo è nelle nostre mani, tocca a noi non rovinarlo.
Consiglio di : Francesco Morelli

L’ecosostenibilità e la bellezza del contatto diretto con la natura

La meraviglia del contatto diretto con la natura

Trovare un viaggio ecosostenibile vuol dire poter fare a meno della classica comfort zone. Credo che la scelta non posso ricadere su una città metropolitana come Londra, Roma, Parigi. Le città scandinave si prestano ad un viaggio green, poiché racchiudono nella loro cultura il rispetto dell’ambiente. Basta uscire dalla città per imbattersi nelle montagne, boschi, laghi e mari. Quando voglio viaggiare green scelgo posti che siano a stretto contatto con la natura. Cerco di portare meno materiale possibile che possa ad essere il più wild possibile. Non uso bottiglie, ma borracce, cercando di limitare anche l’uso di apparecchi elettronici. Essere solo a contatto con quello che Madre Natura ha creato è un privilegio che pochi riescono a capire. Montagne fuori dai centri abitati e mari incontaminati, sono i posti che prediligo, i posti dove posso sentire tutti e quattro gli elementi.
Consiglio di : Simone Montaldi, RunTravel in Fabula

Il buon esempio è contagioso

Immergersi nella cultura locale e stringere relazioni

Secondo me, non c’è nulla di più ispirante per gli altri dell’esempio personale. Questo funziona meglio di qualsiasi consiglio. Cerco di svolgere uno stile di vita che sia ecosostenibile e anche in viaggio cerco di fare lo stesso. Prediligo mete non turistiche, stringo relazioni con i locali, faccio rete con gli altri viaggiatori. Evito quelle situazioni che, per scopi turistici, ledono alla dignità delle popolazioni locali e degli animali. Per viaggiare in modo ecosostenibile è importante essere empatici, quella è la base. Ed essere aperti, curiosi, non sentirsi mai arrivati. Non possiamo sapere tutto, a volte magari compiamo degli errori senza rendercene conto. È fondamentale informarsi, tenere orecchie e cuore aperti.
Consiglio di : Sara Benegiamo, Drink from Life

Fare glamping, il campeggio con la marcia in più

Fare glamping, il campeggio più comodo che ci sia

Da un po’ di tempo a questa parte stanno sorgendo e mi sto avvicinando sempre più alla formula “glamping” sono dei camping più confortevoli dove stai a stretto contatto con la natura ma con tutti confort, ce ne sono tanti anche in Italia ed in giro per il mondo, i più belli li ho visti nel nord Europa …ecco questo è per me un turismo ecosostenibile!!
Consiglio di : Annamaria Mastrolonardo, Il creativo mondo di Anna

La sostenibilità del viaggio passa anche per il rispetto degli animali

Avere sempre un occhio di riguardo anche per gli animali

Per viaggiare in modo più green e sostenibile possibile, io partirei dal mezzo di trasporto alla scelta dell’hotel per poi invece concentrarmi sulle accortezze da osservare durante il viaggio.
Scegliere prima di tutto il mezzo meno inquinante per la tratta da farsi, quindi se lo stesso viaggio può essere fatto in treno anziché in auto, preferire per esempio il primo.
Fare attenzione alla scelta dell’hotel, molti ormai condividono scelte escosostenibili ed hanno particolare attenzione all’ambiente, quindi preferire quelli.
Nei piccoli gesti quotidiani, evitare per esempio di farsi cambiare le asciugamani in hotel tante volte, portare con sé una bottiglietta da riempire di acqua anziché comprare quelle di plastica, non usare la cannuccia al bar, raccogliere la plastica quando la si trova in spiaggia e ovviamente non lasciare rifiuti in giro. Per quanto è possibile preferire prodotti sfusi a quelli impacchettati pieni di plastica e boicottare prodotti che sfruttino gli animali, soprattutto quelli in via di estinzione. No assoluto alle attività che prevedano sfruttamento degli animali come circhi, camminate sul dorso dell’elefante, spettacoli con tigri, scimmie e altri animali selvatici.
Consiglio di : Diana Bancale, In viaggio da sola

Usare le gambe e godere della lentezza

Passo dopo passo, si scopre il mondo

Uno dei modi in cui viaggio è… a piedi. Ho cominciato in modo “classico” con il cammino di Santiago, ma ci sono itinerari meravigliosi in tutta Italia. Rallentare permette di impattare meno sull’ambiente perché si arriva naturalmente all’essenziale – usando solo le proprie gambe per spostarsi ma anche sottraendo il superfluo dallo zaino e quindi ad esempio gli involucri di plastica dagli alimenti. Per riscoprire quanto è buono un frutto comprato dal contadino che lo ha appena raccolto o un formaggio assaggiato in malga dal pastore!
Consiglio di : Laura, 25esima ora

Assaporare e apprezzare la diversità

Viaggiare green è anche mangiare i cibi locali

Viaggiare è sicuramente un’esperienza di vita ma anche nella maggior parte dei casi una vacanza. Non bisogna mai dimenticarsi però che ci troviamo a confronto con climi, culture e persone completamente differenti da noi. Quindi la cosa più ecosostenibile che si può fare è essere rispettosi della cultura, delle persone, dei tempi di vita, del clima e della natura del paese in cui ci troviamo. Imparare ad assaporare la vita reale, ricordarla e condividerla.
Consiglio di : I Quokka in viaggio